Michele MUD è un progetto musicale indie pop di Michele Negrini.

 

Il progetto nasce nel 2014 e nel 2015 esce il primo album “D'amore e di fango” con sonorità acustiche e richiami al blues, alla canzone d'autore e al reggae (con sonorità che richiamano mondi musicali vicini a Jack Johnosn, Paolo Nutini, Damien Rice...) che entra nel progetto “Mi sento Indie” sostenuto da IRMA Records, MEI e Radiocoop con una distribuzione nazionale nelle Librerie Coop e una diffusione nelle radio del circuito Coop.

 

Dal 2014 ad oggi Vince il premio “Voci per la libertà” di Amnesty International Italia come emergente, il Premio “Via Emilia - La strada dei Cantautori” e riceve una menzione speciale al Premio “Musica contro le Mafie” ricevendo il Premio da Luigi Ciotti dell’Associazione Libera. Viene selezionato da Red Ronnie all'interno del percorso “FIAT Music” con il quale si esibisce a Casa Sanremo nei giorni del Festival 2017 e partecipa alla trasmissione “Il Barone Rosso”.

Finalista in numerosi concorsi nazionali come Pistoia Blues Festiva, Bologna Musica d’Autore, Premio Bertoli e altri.

 

Ha all'attivo più di 200 esibizioni live e ha aperto concerti a Elio e le Storie Tese, Omar Pedrini, Andrea Mirò, Giulio Casale, Finaz (Bandabardò), Ambramarie, Sonohra.

 

Nell'Ottobre 2017 MUD è inserito in “Inalienabili”: una installazione itinerante, sul tema diritti umani-musica promossa da Amnesty International. MUD è l’unico emergente insieme ad artisti come Francesco Guccini, Nada, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Piotta, Modena City Ramblers, Roy Paci, Simone Cristicchi.

 

Nel 2019 è uscito il singolo “Tu non aver paura” che anticipa l’album “L’amore non ha ragione” che doveva uscire il 20 marzo 2020 (l'uscita è stata rimandata a causa della situazione attuale). L’album nasce attraverso un crowdfunding e contiene brani con collaborazioni che lo hanno impreziosito (Omar Pedrini, Enrico Zapparoli, Tommaso Cerasuolo , Banda Rulli Frulli, Elia Garutti e altri). Un album di 10 brani.

 

Mud in inglese significa “fango” e la musica di Michele Mud porta con se l’acqua e la terra. Lo sguardo positivo, la ricerca di grandi orizzonti insieme alla fatica quotidiana, allo sporcarsi le mani di terra, di vite complicate. L’album “L’amore non ha ragione”, in un momento il cui sembra prevalere la paura, le invidie, la volgarità, gli haters, vuole andare controcorrente, raccontando l’inutilità di voler “avere ragione” a tutti i costi. La necessità di recuperare la fiducia reciproca, la fatica del guardarsi negli occhi, del costruire insieme, di tessere relazioni di fiducia nuove per costruire futuri di speranza. Oggi più che mai.

Un album a suo modo controcorrente. In un tempo in cui fuori è buio, invece di raccontare il gran buio che c’è, prova a raccontare la luce che arriverà.